Incomparabile serie di complessi architettonici

Venezia

Fondata nel V secolo, Venezia è una realizzazione artistica unica: la città è costruita su 118 piccole isole e sembra galleggiare sulle acque della laguna. L’intera città è uno straordinario capolavoro architettonico in cui anche il più piccolo edificio ospita opere di alcuni dei più grandi artisti del mondo, come Giorgione, Tiziano, Tintoretto, Veronese e altri.

L’influenza di Venezia sullo sviluppo delle arti, architettura e monumentale è stato considerevole, per questo motivo nel 1987 il Comitato Esecutivo della Convenzione sul patrimonio materiale dell’umanità dell’UNESCO ha dichiarato la città lagunare Patrimonio dell’Umanità.

La commissione ha così giustificato l’inserimento nella lista:

Rappresenta un capolavoro del genio creativo umano. E’ un eccezionale esempio di un tipo di costruzione e di complesso architettonico, tecnologico e paesaggistico a testimonianza di importanti tappe della storia umana. E’ un eccezionale esempio di un tradizionale insediamento umano e di occupazione del territorio e direttamente e materialmente legato ad eventi, tradizioni, lavori artistici e letterari d’eccezionale valore universale.

Venezia possiede una serie incomparabile di complessi architettonici che ci illustrano l’età del suo splendore. Presenta una tipologia completa il cui valore esemplare va di pari passo con il carattere eccezionale di un ambiente urbano che doveva adattarsi alle esigenze specifiche del sito. In questa laguna, la natura e la storia sono strettamente legate. Nel V secolo d.C., le popolazioni venete, per sfuggire alle incursioni barbariche, si rifugiarono sulle isole di sabbia di Torcello, Iesolo e Malamocco. Questi insediamenti temporanei gradualmente divennero permanenti e il rifugio iniziale dei terrestri contadini e pescatori divenne una potenza marittima. La piccola isola di Rialto fu scelta come sede della nuova città.

Canal GrandeNell’anno 1000, Venezia controllava tutta la costa dalmata e nel 1112 creò un mercato di scambio nel porto levantino di Sidone. Nell’anno 1204 Venezia si alleò con i crociati per conquistare Costantinopoli. Il bottino riportato da Bisanzio in tale occasione, compresi i cavalli bronzei di San Marco, è solo la parte più spettacolare dell’abbondante ricchezza che il doge Enrico Dandolo condivise con i suoi alleati.

Sotto il Doge, un impero marittimo di potere senza pari si estendeva su tutta la lunghezza delle coste di tutto il Mediterraneo orientale, sulle isole del Mar Ionio e di Creta. Fin dal periodo di espansione, durante il corso dei secoli, anche quando fu obbligata a difendere i propri mercati nei confronti delle imprese commerciali degli arabi, dei genovesi e dei turchi ottomani, così come da quelli dei monarchi europei, invidiosi del suo potere, Venezia non ha mai cessato, nel senso letterale del termine, di consolidare la sua posizione nella laguna. Il matrimonio con il mare, sposalizio che dal 1172 è stato simboleggiato dall’anello del Doge, che aveva sostituito il Dux, eletto per la prima volta nel 697 da una assemblea del popolo, non è mai stato messo in discussione.

Piazza San MarcoCuore pulsante di Venezia è la splendida Piazza San Marco, circondata da opere di indiscutibile valore: l’imponente Campanile e la Basilica con i suoi cinque portali e i decori di marmi e mosaici che anticipano lo sfarzo e la ricchezza degli interni, il Palazzo Ducale simbolo dei tempi d’oro della Serenissima, la Torre dei Mori più nota come Torre dell’Orologio per il capolavoro di ingegneria che da secoli segna il tempo di Venezia e l’Ala napoleonica dove ha sede il Museo Correr.

Un vero museo a cielo aperto, visitabile anche in battello o in gondola lungo le acque del Canal Grande, la “strada” principale della città, che inizia a Punta della Dogana, l’antico porto della Serenissima con la sua caratteristica forma triangolare, oggi adibito, come Palazzo Grassi, a Centro d’Arte Contemporanea. Da Piazza San Marco, attraversando il famoso Ponte dei Sospiri da dove si gode una meravigliosa veduta sulla laguna, si arriva nel sestiere Castello ricco di capolavori architettonici e artistici. È noto che i “campi” di Venezia sono delle piazze storiche, spesso abbelliti al centro da monumenti di pregio e dominati da imponenti e splendidi edifici religiosi da cui prendono il nome.