Le Scommesse Sportive

Il mondo delle scommesse sportive, quelle calcistiche in particolare, è stato protagonista in questo ultimo periodo, grazie alla ormai capillare diffusione di Internet, di un forte incremento che ha permesso di ampliare l’offerta per quanto riguarda i punti gioco e i siti web di scommesse online.

Oggi è infatti possibile scommettere oltre che nei centri scommesse abilitati anche utilizzando semplicemente una connessione internet attraverso i siti web di scommesse on line. In pochi minuti questi siti web permettono di registrarsi, creare un profilo, depositare una somma in denaro e piazzare, dopo aver inviato la copia del proprio documento d’identità (le scommesse sono vietate ai minori di 18 anni), la propria scommessa su qualsiasi evento calcistico, o di altri sport, come tennis, basket, motociclismo, gare ippiche e tanto altro ancora.

I siti web dedicati alle scommesse on line offrono un ventaglio completo degli eventi calcistici e degli altri sport, fornendo quote aggiornate in tempo reale e la possibilità di piazzare delle “scommesse Live”: in questo caso lo scommettitore può realizzare la propria giocata in diretta, mentre è in corso lo svolgimento dell’evento.

Le tipologie di scommesse effettuabili online sono le medesime di quelle realizzate nei centri abilitati: la struttura tradizionale di una scommessa prevede lo scommettere di un importo su di uno specifico evento, del quale si ritiene abbia un determinato esito, in tal modo si potrà puntare sull’ 1X2, Under/Over, Doppia Chance, Pari o Dispari, e così via, ma anche sul primo marcatore di una partita oppure sulla squadra che sbloccherà per prima il risultato.

Le quote danno un’indicazione precisa sulle possibilità di successo da parte di una squadra o di un singolo partecipante a una competizione sportiva. Tanto è minore la quota proposta su un evento tanto è maggiore la probabilità che questo evento si verifichi.

Ad esempio, si ipotizzi che le quote per la partita Juventus-Empoli siano:

Juventus – Empoli 1 (1,5) – X (3,5) – 2 (4)

Per capire la probabilità del verificarsi di ogni singolo risultato, in percentuale, ogni valore va messo a denominatore di 100 (per esempio 100/3,5 = 28,6), ottenendo:

Juventus – Empoli 1 (66,7%) – X (28,6%) – 2 (25%)

Come si può notare la somma delle tre percentuali di probabilità ottenute restituisce 100% ma un valore più grande chiamato valore di allibramento, o lavagna, che è un fattore correttivo indicante la parte su cui il bookmaker guadagna. In questo caso la lavagna vale 66,7 + 28,6 + 25 = 120,3.

Per ottenere dunque le reali probabilità di vincita associate alla scommessa, al netto del valore di allibramento, o lavagna, bisogna calcolare il fattore di correzione, ottenibile da 100/lavagna, che in questo caso vale 100/120,3 = 0,831, e poi moltiplicare ogni singola probabilità per esso (per esempio 28,6*0,831), ottenendo:

Juventus – Empoli 1 (55,4%) – X (23,8%) – 2 (20,8%)

Questo dimostra anche che la vincita totale ottenibile dall’aver scommesso tutti e tre i possibili esiti di una stessa partita (1 X e 2 contemporaneamente) non è mai alla pari né sopra la pari, ma sempre sotto la pari.

Ciascun bookmaker monitorizza costantemente il flusso delle giocate e come esse si distribuiscono tra i vari segni. Se esse si distribuiscono secondo quella che era la loro probabilità determinata a priori non avrà bisogno di fare molti aggiustamenti, ma se inizieranno ad arrivare molte giocate su un solo segno potrà trovarsi scoperto.

Ad esempio potrebbe aver sottovalutato il pareggio della partita e quindi aver determinato una quota per il segno X più alta rispetto ad altri bookmaker, e gli scommettitori, volendo scommettere sul pareggio, preferiranno scommettere presso di lui rispetto ad un altro bookmaker.

Supponiamo infatti nell’esempio di prima che 100 giocatori distribuiscano le loro giocate di 1 euro in questo modo:

Segno 1: 30 giocatori a quota 1,5
Segno X: 50 giocatori a quota 3,5
Segno 2: 20 giocatori a quota 4

In questo modo se uscirà il pareggio, il bookmaker avrà incassato 100 euro ma dovrà pagare ai 50 scommettitori un totale di 50*2,4= 120 euro e quindi se uscirà il segno X avrà perso su quell’evento (partita Juventus – Empoli) 20 euro.

I software utilizzati dai bookmakers inizieranno ad indicare una posizione scoperta e le quote cambieranno. Verosimilmente si avrà un abbassamento della quota offerta per il pareggio e un innalzamento della quota offerta per la vittoria dell’Empoli, in quanto quest’ultima è stata giocata solo dal 20% degli scommettitori contro il 28% previsto.
L’asset del singolo bookmaker dovrà sempre essere a suo vantaggio per qualsiasi evento.

Questo processo di aggiustamento sarà continuo e verrà fatto da tutti i bookmaker. Il variare delle quote permette quindi di avere in certi momenti delle situazioni di “scommessa sicura” e “scommessa di valore” a beneficio di tutti; sia per quel bookmaker che si vedrà arrivare giocate laddove vi era necessità di riequilibrare il volume delle scommesse, sia per i trader che utilizzano questa tecnica.

Cosa succede se una partita è sospesa o rinviata?
Spesso può capitare che una determinata partita venga sospesa, posticipata o abbandonata per varie cause, cosa succede nelle schedine/bollette giocate? La questione è molto semplice, se la partita non viene recuperata o giocata entro 3 giorni dalla data ufficiale originale (72 ore) la partita è cancellata dalla scommessa (normativa dei siti italiani AAMS).
Questo vuol dire che se la partita era inserita in una scommessa Multipla (schedina/bolletta) la quota diventerà di 1,00 e dunque nulla, per questo è come se non ci fosse più nella giocata, con l’importo della vincita che ovviamente verrà ricalcolato e diminuirà. Se invece la partita è stata scommessa in una Singola ci sarà il rimborso totale della puntata se entro 72 ore l’incontro non verrà disputato.