Scenari di natura incontaminata, inaspettati e magnifici paesaggi

Molise

Il Molise, regione prevalentemente montuosa, situata nell’Italia centro-meridionale tra gli Appennini e il Mar Adriatico, è considerata una delle più importanti aree verdi d’Europa. Con meno di 4.500 Kmq di superficie, è una delle più piccole Regioni d’Italia, appena più grande della Valle d’Aosta.

Nel Molise si prova una sensazione di scoperta, a cominciare dal suo territorio, prevalentemente montuoso e collinare, solcato dai caratteristici tratturi, i percorsi storici della transumanza che uniscono i pascoli abruzzesi con quelli pugliesi: si tratta di strade d’erba battuta lungo cui i pastori un tempo portavano le proprie greggi nei periodi di transumanza e che oggi costituiscono un’emozionante testimonianza della civiltà contadina e pastorale.

Il litorale presenta spiagge sabbiose, circondate da vegetazione mediterranea e da un mare limpido e pulito. La storia millenaria e la cultura della regione possono essere scoperte visitando le abbazie, i borghi e i numerosi castelli presenti sul territorio.

Parco MoliseIl Matese è tra i più importanti gruppi dell’Appennino, dove si trova la cima più alta della regione, che è Monte Miletto, 2050 metri. A ponente, si staglia una barriera rocciosa che s’innalza bruscamente, con pareti a strapiombo, le Mainarde, disseminate di paesi, boschi di faggi e foreste di abete bianco, come quelle di Montedimezzo e di Collemeluccio, dichiarate riserve Unesco della biosfera.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise rivela inaspettati magnifici paesaggi, mentre le numerose riserve naturali proteggono le specie vegetali e animali tipiche di questa area. Scenari di natura incontaminata incorniciano anche le due stazioni sciistiche più importanti della regione: Campitello Matese e Capracotta.

In alcuni comuni, compresi nel Parco Nazionale, è possibile avvistare esemplari rari di animali nel loro ambiente naturale, come avviene a Pizzone, per l’orso bruno. Non mancano poi i luoghi suggestivi come il Pianoro di Valle Fiorita e la Conca di Montenero Val Cocchiera, in cui pascolano cavalli allo stato brado.

TermoliDa visitare sono anche Isernia e Trivento, antica roccaforte sannitica, per poi giungere a Termoli, con il maestoso Castello Svevo e il Duomo romanico; da Termoli, località turistica e porto nonché importante centro balneare della costa molisana, partono i collegamenti marittimi per le isole Tremiti.

Ad Isernia spicca il centro storico, dove fra le zone e i monumenti di maggior interesse ci sono sicuramente la duecentesca fontana e l’antichissima area preistorica, situata appena fuori dall’abitato.

Meritano una visita anche due piccoli centri che ancora oggi tramandano antiche attività artigianali: Agnone, specializzata nella creazione di campane per le più importanti chiese del mondo, e Scapoli, il paese delle zampogne che ha dedicato un museo a questo antico strumento musicale.

E’ tutto da visitare anche il piccolo borgo di Bagnoli del Trigno, detto la perla del Molise, e Venafro con il castello Pandone, la cattedrale romanico-gotica e reperti archeologici di età romana e pre-romana.

PietrabbondanteCampobasso, centro urbano ricco di storia e cultura, è dominato dall’imponente castello Monforte; di particolare rilievo è il Museo Provinciale Sannitico che espone pregevoli testimonianze delle civiltà che popolarono il territorio dalla protostoria al periodo sannitico.

Fra gli importanti centri archeologici del Molise, meritano una visita il sannitico Pietrabbondante, con il suo bellissimo teatro, Sepino, con le rovine dell’abitato romano e Larino, che unisce ai pregevoli resti romani un magnifico esempio di arte medievale: la cattedrale in stile romanico-gotico.

Sul territorio sono presenti anche numerosi castelli, tra cui quello di Pescolanciano e le abbazie e santuari, tra cui la Badia benedettina di San Vincenzo al Volturno, il Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso e il Santuario di Canneto a Roccavivara. Splendidi esempi di architettura romanica sono, infine, la chiesa di San Giorgio a Petrella Tifernina e la chiesa di Santa Maria della Strada a Matrice.

Terra dalla vocazione agricola, la cucina tipica del Molise si basa sui prodotti della terra e della pastorizia, arricchendosi anche delle influenze delle vicine regioni.

Piatto CaratteristicoSono moltissimi i piatti caratteristici, come i maccheroni alla chitarra, le pallotte cacio e uova, la pasta e fagioli, la polenta, l’agnello e i turcinelli arrostiti, formati da interiora di agnello e frattaglie. Tra le eccellenze spiccano l’olio extravergine di oliva, il tartufo di Isernia e la pasta di grano duro.

Svariati sono i salumi, tra cui i saggicciotti, cioè salsicce di fegato, ventricina e pampanera, pancetta con peperoncino essiccata al forno. Prerogativa gastronomica della regione sono i latticini, in particolare il caciocavallo e la stracciata di Agnone e dell’Alto Molise, il fior di latte di Boiano, le mozzarelle di bufala di Venafro, il pecorino del Matese.

Sono di ottima qualità i vini locali, tra cui il Biferno e il Pentro. Tra i dolci tipici, un posto d’onore spetta alla mostarda d’uva, marmellata tipica della campagna molisana, e, fra le altre squisite prelibatezze, anche a cauciuni, dolci ripieni di pasta e ceci, ostie farcite, cialde riempite con noci e mandorle, peccellate, dolci ripieni di mosto cotto o marmellate, e cippillati, ravioli al forno con ripieni di amarene.