Il Conto Carta: funzionalità e caratteristiche

Il Conto Carta, detto anche Carta Conto, non è altro che una particolare carta prepagata, dotata di un codice IBAN, che offre al titolare le stesse funzionalità di base di un normale conto corrente, ovviamente entro le somme caricate e nel rispetto dei limiti descritti nelle Condizioni Economiche.

Si tratta di una tipologia di prodotto particolarmente adeguata alle esigenze dei giovani e di chi non dispone o non vuole usare un conto corrente bancario o postale ma necessita di uno strumento semplice per la gestione delle spese quotidiane.

I conti carta infatti consentono la canalizzazione dello stipendio, l’esecuzione di pagamenti, il versamento di contante, nonché in alcuni casi la domiciliazione delle utenze, i pagamenti MAV, RAV, F24. Possono essere caricati con la quantità di denaro desiderata e usati per fare acquisti negli esercizi commerciali, in Italia e in tutto il mondo, anche su Internet. Si potrà anche prelevare denaro contante presso gli sportelli automatici abilitati in Italia e all’Estero.

Le principali differenze rispetto ai conti correnti sono le seguenti:

– non prevedono l’invio di estratti conto al titolare;
– non sono soggetti all’imposta di bollo;
– non prevedono mai alcuna remunerazione per gli importi depositati sulla carta;
– non consentono di avere un carnet di assegni;
– non è possibile fare investimenti finanziari;
– non sono soggetti al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi;
– non consentono di usufruire di affidamenti o di scoperti di conto, si può utilizzare solo la somma di ciò che vi si deposita.

Al pari di un tradizionale conto corrente, anche il conto carta è identificato dall’IBAN, un codice alfanumerico di 27 cifre composto dal codice ISO 3166-1 dello Stato, dal codice identificativo bancario e dal codice BBAN nazionale, che è a sua volta un codice alfanumerico di 23 cifre composto dal codice CIN, dal codice ABI della banca dove è domiciliato il conto carta, dal CAB dell’agenzia o succursale e dal numero di conto.

Uno dei principali vantaggi dei conti carta è il fatto che l’iter per la loro richiesta è molto più semplificato rispetto a quello richiesto per l’apertura di un tradizionale conto corrente. Dal momento che la banca non si assume alcun rischio, dato che non viene mai erogato credito, l’apertura del rapporto non prevede alcun processo istruttorio.

Per l’attivazione di un conto carta sono solitamente richiesti solamente il codice fiscale, un documento di identità in corso di validità e la firma del contratto. Si ricorda inoltre che la normativa antiriciclaggio (d.lgs 21 novembre 2007, n. 231), impone alle banche l’identificazione finanziaria del depositante.

Chiunque, che abbia almeno compiuto i 18 anni di età, può quindi, dopo aver individuato la migliore carta, richiederla in banca presso gli sportelli, se si tratta di una banca tradizionale, o per via telematica se si tratta di una banca online.

Solitamente, se non emergono particolari problemi nella pratica, l’assegnazione di una nuova carta conto richiede pochi giorni lavorativi per essere completata. In caso di banche online, non avendosi la possibilità di identificazione finanziaria allo sportello, sarà necessario sottoporsi ad altra procedura di identificazione, solitamente con il tramite di altra banca o di un promotore finanziario.

Quando si deve scegliere tra più conti carta è bene confrontarne i costi totali, valutando, per ciascuno di essi, a seconda dell’operatività del correntista, la somma dei costi fissi e dei costi variabili connessi all’uso della carta.

I costi fissi sono quei costi che è necessario sostenere per la semplice attivazione della carta. Spesso sono previsti canoni annuali ed un costo di emissione della carta. Non è previsto il pagamento dell’imposta di bollo. Sebbene i conti carta si contraddistinguano proprio per il basso livello dei costi fissi, ciascuna carta può prevedere costi fissi che possono variare in relazione a diversi parametri, quali l’accredito dello stipendio o l’età del titolare.

I costi variabili sono quei costi che variano in funzione del numero di servizi effettivamente utilizzati, come ad esempio servizi di pagamento, di versamento, strumenti di pagamento e del numero di ricariche effettuate. Ciascuna carta può prevedere costi variabili differenti per le singole operazioni eseguibili.

La scelta deve puntare quindi sempre sulle carte che offrono un buon rapporto qualità/prezzo. Alcune sono più economiche di altre perché non prevedono costi di emissione o canoni annui. Le carte a zero spese possono essere una promozione valida per sempre o soltanto per un breve periodo di tempo, dipende dalla politica di marketing adottata dalla banca. Per cui, prima di chiedere il rilascio di una carta, si consiglia di leggere, attentamente, i Fogli Informativi dell’istituto di credito emittente.

Concludiamo ponendo la nostra attenzione sul rischio che il correntista potrebbe eventualmente correre nell’utilizzo di questo tipo di strumenti finanziari. I principali rischi connessi all’attivazione di un conto carta consistono nell’eventualità che la Banca possa non essere in grado di restituire al titolare le somme depositate sulla carta, non sia cioè in grado di prestare fede ai propri obblighi contrattuali, rischio che per i conti carta non viene tutelato dal Fondo Interbancario di Tutela dei depositi.

In generale le banche sono istituzioni solide per cui, in periodi di stabilità finanziaria, il rischio non dovrebbe rappresentare l’elemento differenziante nella scelta del prodotto. Dal momento comunque che questi conti non sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei depositi, è consigliabile evitare di depositarci somme elevate, consiglio che appare comunque superfluo dal momento che il deposito di somme ingenti va comunque evitato per la caratteristica di questi prodotti di non remunerare il capitale.

Maggiori invece appaiono i rischi connessi all’uso indebito da parte di terzi della carta e dei codici, nel caso di smarrimento o furto, nonché dei dati identificativi e parole chiave per l’accesso alla carta su internet, con conseguente possibilità di utilizzo da parte di soggetti non legittimati. Si consiglia quindi di prestare la massima attenzione nella custodia della carta e del PIN., nonché la massima riservatezza nell’uso dello stesso PIN. Nei casi di smarrimento e sottrazione il Cliente è tenuto a richiedere tempestivamente il blocco della Carta.

Per quanto riguarda il rischio di variazioni unilaterali delle condizioni economiche e contrattuali, il cliente ha facoltà di recedere entro 60 giorni dalla comunicazione della variazione.