Aprire un Conto Corrente: procedura e documenti

Vediamo come si fa ad aprire un conto corrente bancario, postale, online e allo sportello, descrivendo in breve la procedura e i documenti necessari. L’apertura di un conto corrente risulta oggi piuttosto semplice rispetto al passato: è un’operazione rapida e, soprattutto, senza alcuna spesa da sostenere. Il processo può risultare leggermente diverso in funzione del tipo di banca e di canale di apertura utilizzato (online/filiale/telefono).

In generale per l’apertura di un conto è comunque necessario effettuare le seguenti operazioni:

– Leggere le Condizioni del conto, in particolare il Foglio Informativo, tutto quanto previsto dalla normativa sulla trasparenza bancaria e sul trattamento dei dati personali.
Firmare e consegnare il Contratto e le dichiarazioni di presa visione del foglio informativo oltre al consenso al trattamento dei dati personali.
– Consegnare una fotocopia del documento di identità (carta di identità o patente rilasciata dalla Prefettura) e del codice fiscale di ciascuno degli intestatari del conto.

Prima di scegliere quale conto corrente attivare, occorre valutare in maniera dettagliata le spese di gestione, fisse ed ad operazione, che variano molto e che possono influire notevolmente in caso si debba movimentare somme ingenti o spostare spesso somme di più lieve entità. Occorre precisare che, a prescindere dalle condizioni contrattuali prescelte, tutti i conti correnti d’Italia sono assoggettati al pagamento dell’imposta di bollo, dovuta per giacenze medie annue superiori a 5.000 euro.

Una volta individuata la banca più conveniente si può procedere all’apertura del conto, che può avvenire in due modalità: online con procedura guidata e autonoma, oppure allo sportello presentandosi a una delle filiali a cui affidare tutte le pratiche necessarie.

In caso si scelga di aprire un conto corrente in filiale, qui il dipendente della banca consegnerà dei moduli prestampati da compilare con i propri dati personali. Per non trovarsi impreparati bisogna portare con sé carta d’identità, codice fiscale e assicurarsi di non avere fallimenti di ditte o imprese alle proprie spalle che possano portare al rifiuto da parte della banca della nuova apertura. In alcuni casi la banca richiede anche delle documentazioni relative alla busta paga, il contratto di lavoro o altre forme di retribuzione come pensione e assegni di vario tipo. Se l’apertura del conto è legata a particolari offerte in atto possono essere necessari anche altri documenti (come ad esempio l’ISEE) come avviene nel caso si conti agevolati per studenti o per altre categorie sociali. Una volta espletate tutte le procedure richieste, ed effettuato un primo versamento iniziale, il conto corrente in filiale è di solito immediatamente utilizzabile.

In caso si scelga di aprire un conto corrente online, la procedura da seguire e la documentazione necessaria è praticamente la stessa, con la differenza però che i moduli non sono prestampati ma si devono compilare al computer, tramite internet, ed occorre comunque avere a portata di mano un documento d’identità, codice fiscale e, in alcuni casi, una copia della busta paga. Anche in questo caso i requisiti minimi per l’apertura di un conto corrente sono la maggiore età e non essere incorsi in fallimenti precedentemente. Per aprire il conto corrente è sufficiente quindi aprire la pagina web della banca prescelta e procedere, secondo i passi guidati, all’iscrizione e alla creazione vera e propria del conto. Tutto il materiale di riferimento, come carta di credito e documentazione relativa verranno in seguito inviati dalla banca, via posta o tramite corriere, all’indirizzo di residenza indicato all’atto dell’iscrizione.

In caso di conto aperto online, dato che, per ovvi motivi, non c’è nessuna interazione con un dipendente di filiale, la banca non può provvedere in maniera diretta all’identificazione del correntista, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa antiriciclaggio. Per identificarsi online è quindi necessario essere titolari di un altro conto corrente da cui effettuare un bonifico di prova, di importo minimo, su un conto corrente opportunamente predisposto dalla nuova banca; alternativamente è anche possibile identificarsi anche attraverso procedura SSD, cioè Sepa Direct Debit (ex RID), che richiede comunque sempre un altro conto corrente.

La diversa modalità di identificazione finanziaria esistente fra conto aperto in filiale e conto aperto online, a distanza, è alla base poi dei diversi tempi di apertura del conto. In caso di identificazione a distanza il conto sarà operativo solo dopo che la nuova banca avrà potuto verificare la correttezza dell’identificazione.